SOSTITUZIONE DI CALDAIE

Le pompe di calore NIBE sono adatte a sostituire integralmente buona parte degli impianti esistenti oggi alimentati a fonti fossili, come ad esempio metano, gasolio o GPL. L’ideale è la sostituzione di caldaie a servizio di impianti con pavimenti radianti o ventilconvettori, dove le temperature di mandata non superano mai i 50°C in mandata.

Abbiamo anche pompe di calore in grado di lavorare ad elevate temperature di mandata (fino a 65°C), che rendono queste macchine installabili, con i dovuti accorgimenti, anche su impianti a radiatori con ottimi risultati.

La sostituzione di una caldaia con una pompa di calore permette un risparmio medio annuo dal 20 al 70% e possono essere realizzati sia con pompe di calore aria/acqua, acqua/acqua o geotermia.

INTEGRAZIONE AD IMPIANTI ESISTENTI

Nel caso l’impianto esistente sia stato progettato per temperature di mandata oltre i 60°C (come i radiatori in ghisa), siamo in grado di realizzare impianti a pompa di calore IBRIDI, cioè impianti in integrazione al generatore di calore esistente che coprono il 100% della produzione di ACS e buona parte dell’energia per riscaldamento.

Gli impianti vengono realizzati su misura del cliente e sono completamente automatizzati, cioè la pompa di calore in caso di necessità di temperature di mandata elevate chiama in aiuto l’impianto esistente per innalzare la temperatura solo della parte che non è in grado di produrre la pompa di calore (solitamente oltre i 55°C).

Questi impianti possono coprire fino al 90% del fabbisogno annuo dell’abitazione con la sola pompa di calore e permettono risparmi dal 20 al 50%, vengono realizzati solitamente con pompe di calore aria/acqua.

Incentivi per installazione di pompe di calore:

Detrazione fiscale ECOBONUS 65%

Nel caso di sostituzioni o integrazioni ad impianti esistenti con pompe di calore ad alta efficienza o pompe di calore geotermiche a bassa entalpia, che rispettano i COP ed EER minimi indicati come indicato nell’allegato I del DM 06.08.2009 è possibile usufruire della detrazione fiscale del 65% su tutte le spese riguardanti l’impianto termico per un tetto massimo di detrazione pari a €30.000,00, che sarà corrisposta in 10 anni.

La detrazione fiscale al 65% sarà possibile per lavori ultimati entro il 31/12/2016 oltre questa data la detrazione sarà portata al 36% (salvo proroghe durante l’anno 2016)

Detrazione fiscale 50%

Nel caso di sostituzioni o integrazioni ad impianti esistenti con pompe di calore, dove non sia possibile usufruire del 65%, in abbinamento ad una pratica edilizia aperta, è possibile usufruire della detrazione fiscale del 50% inerente le ristrutturazioni edilizie su tutte le spese riguardanti l’impianto termico per un tetto massimo di detrazione pari a €96.000,00, che sarà corrisposta in 10 anni.

La detrazione fiscale al 50% sarà possibile per lavori ultimati entro il 31/12/2016, oltre questa data la detrazione sarà portata al 36% (salvo proroghe durante l’anno 2016)

Conto energia termico 2.0

Nel caso di sostituzioni o integrazioni ad impianti esistenti con pompe di calore, è possibile richiedere al GSE l’incentivo per l’installazione di pompe di calore o impianti geotermici a bassa entalpia del Conto Energia Termico 2.0. L’incentivo viene calcolato in base a dei parametri prestabiliti a seconda della zona climatica, potenza installata ed efficienza della macchina. Più la pompa di calore più l’incentivo sarà alto.

L’incentivo del Conto Energia termico 2.0 arriva a coprire circa il 40% dell’investimento totale per l’installazione di un impianto a pompa di calore. Per impianti fino a 35kW di potenza l’incentivo viene versato tramite bonifico in 2 rate annuali, nel caso di incentivo totale entro i 5000€ viene corrisposto in una sola rata. Per impianti oltre i 35kW e per le amministrazioni pubbliche, l’incentivo viene corrisposto i 5 rati annuali.

Il conto energia termico 2.0 sarà in vigore a partire dal 31/05/2016

TUTTI LE POMPE DI CALORE NIBE RIENTRANO AMPIAMENTE NEI LIMITI MINIMI DI COP e EER RICHIESTI PER DETRAZIONI FISCALI ED INCENTIVI