San Felice sul Panaro/Mirandola (MO)

Il comune di San Felice sul Panaro e quello di Mirandola sono confinanti e fanno entrambi parte della
provincia di Modena (MO). Raggruppano circa 35.000 abitanti e sono situati nella bassa pianura
modenese a circa 35 km dal capoluogo.
Le caratteristiche morfologiche del territorio evidenziano vaste ed estese pianure, spesso di tipo agricolo,
con bassa densità abitativa. Le condizioni sono ideali per una tecnologia innovativa come quella delle
fognature a depressione.

Il progetto in esame presentava le seguenti peculiarità:
terreno pianeggiante o con dislivelli negativi
bassa densità abitativa – Circa 0,238 AE/mq
lunga estensione di rete – Circa 4500 m
necessità di numerose stazioni di sollevamento (con la tecnica a gravità)
posa delle tubazioni lungo una statale con la probabile eventuale necessità di blocco del traffico
con i disagi conseguenti.

I dati di input utilizzati per il dimensionamento preliminare della stazione del vuoto sono stati:
refluo giornaliero: 150 l/(AE*gg)
fattore di picco: 4
abitanti equivalenti: 1074

Collemezzano – Comune di Cecina (LI)

Cecina è un comune di 28.566 abitanti della provincia di Livorno (Toscana) con un estensione pari a 42,48 km2.
Tra le sue frazioni possiamo annoverare Colle Mezzano, La Cinquantina, San Pietro in Palazzi e Marina di Cecina.

Dovendo andare a servire gli abitanti di queste porzioni di territorio (nello specifico quella di Collemezzano) di un idoneo impianto fognario per acque nere, la società “Azienda Servizi Ambientali SpA” di Livorno, che gestisce le risorse idriche in una vasta zona del livornese, si è presa in carico l’onere di pensare ad una soluzione alternativa al tradizionale sistema a gravità.
Questo perchè la morfologia del terreno nella zona d’interesse presentava un profilo tale da ipotizzare alcune problematiche progettuali ed economiche:

terreno pianeggiante o con dislivelli negativi
bassa densità abitativa (0,148 AE/mq)
lunga estensione della rete (13500 m)
elevato numero di stazioni di sollevamento
lavori di posa delle tubazioni lungo una statale (blocco del traffico)

Per risolvere tutte queste problematiche i tecnici ASA hanno pensato di poter sfruttare le potenzialità dei sistemi fognari sotovuoto; questo difatti, grazie alla sua innovativa tecnologia, permette di ovviare a tutte queste difficoltà apportando inoltre un risparmio economico ed una migliore e più flessibile gestione del sistema fognario.

La progettazione è stata sviluppata in accordo con le normative tecniche di riferimento UNI EN 1091 e ATW AV 116 e secondo una loro normativa interna sviluppata nella più che trentennale esperienza.

I dati tecnici utilizzati per il dimensionamento sono i seguenti:

refluo giornaliero: 250 l/(AE*gg)
fattore di picco: 3
abitanti equivalenti: 1959 AE

Abbiamo così ottenuto un picco di refluo pari a 17,01 l/sec, grazie al quale (unitamente ad altri dati più specifici forniti durante la progettazione esecutiva) si è potuta dimensionare la stazione del vuoto oggi è in funzione.